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Provincia Bari
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SEZIONE AMBIENTE   versione testuale
LE SCELTE DELL'AMMINISTRAZIONE IN MATERIA AMBIENTALE  
 
Una delle principali sfide odierne è quella di rendere lo sviluppo compatibile con la qualità dell’ambiente.
La qualità della salute e della vita, l’accesso all’aria e all’acqua pulite, il rapporto con un paesaggio naturalizzato e ricco di biodiversità, sono bisogni fondamentali tutelati come diritti inalienabili dalla Costituzione del nostro Paese.
La Città metropolitana di Bari è l’Ente su cui maggiormente gravano gli oneri di gestione dell’ambiente e del territorio.
Le sue funzioni sono di programmazione, sostegno, autorizzazione e controllo in merito all’intero ciclo delle acque e dei rifiuti, alla tutela delle risorse energetiche, alla difesa delle coste e del suolo, alla conservazione di parchi e riserve naturali, alla protezione della flora e della fauna ed alla tutela dell’ecosistema dalle pressioni antropiche.
Esso dunque vigila su tutte le situazioni di illegalità (inquinamento atmosferico e acustico, scarichi tossici e nocivi, emissioni pericolose, grave compromissione di habitat prioritario ecc.) ma anche promuove politiche di valorizzazione con l’obiettivo di rendere i beni ambientali non più come ostacoli da superare o materie da sfruttare ma, appunto, come beni a sostegno del miglioramento complessivo di una serie di attività umane.
Vanno in questo senso impegni e progetti tesi alla riconversione ecologica dell’economia, nonché alla scelta di un turismo e di una agricoltura sostenibili e alla fruizione e creazione di una architettura che si riconcili con i luoghi, il paesaggio e la bellezza .
Per realizzare questo è impegnata anche in un lavoro permanente di educazione ambientale, attraverso una serie di eventi di “cultura all’aria aperta” che si svolgeranno in luoghi offerti dalla stessa natura: parchi, riserve, gravine, boschi, ma anche siti “degradati” come cave e discariche dimesse nonché attraverso iniziativa volte a  diffondere la cultura del risparmio energetico e delle buone pratiche per evitare inquinamento luminoso.
La conservazione del patrimonio naturale, infine, con la relativa salvaguardia del paesaggio, della flora e della fauna, della biodiversità anche culturale, sono fra gli obiettivi principali dell’Amministrazione provinciale che persegue attraverso l’esercizio delle sue specifiche ed importanti funzioni in materia ambientale. 
 

LE  FUNZIONI
 
La Città metropolitana di Bari ha intrapreso una politica basata sulla governance ambientale per lo sviluppo del territorio, considerando l’ambiente come importante bene da tutelare, valorizzare, risorsa da consegnare alle generazioni future ma anche strumento per aprire importanti prospettive di sviluppo.
Oltre a progetti ed azioni per il miglioramento ambientale la strada della sostenibilità ambientale viene intrapresa prima di tutto attraverso la diffusione di una cultura di gestione ambientale su tutto il territorio provinciale  che ponga i parametri ecologico-ambientali alla base delle azioni di gestione dello stesso.
Il ruolo del Servizio Ambiente  per il tramite delle sue funzioni di  programmazione, autorizzazione, valutazione e controllo in materia ambientale, è dunque ruolo cardine nel processo di sviluppo sostenibile del territorio provinciale.
In particolare,  nell’esercizio delle competenze provinciali in materia di salvaguardia ambientale :
- rilascia le autorizzazioni relative alla costruzione di impianti industriali con emissioni in atmosfera;
- esercita le funzioni in materia di tutela delle qualità dei corpi idrici nel territorio della Città metropolitana di Bari attraverso la gestione delle autorizzazioni allo scarico non in pubblica fognatura dei reflui e del loro relativo controllo;
- autorizza lo spandimento dei fanghi ai sensi del D.Lgs. n.99/92 e, avvalendosi dell’ARPA, svolge regolari controlli ed analisi affinché i termini dell’autorizzazione ed i valori limite, imposti dal decreto, siano rispettati ;
- esercita le funzioni amministrative in materia ambientale delegate dalla Regione Puglia  con L.R. 17/2007, con particolare riferimento ai procedimenti di Valutazione di Incidenza Ambientale ed alla Valutazione di Impatto Ambientale;
- partecipa ai procedimenti di verifica e valutazione di impatto ambientale di competenza di altri Enti;
- esercita le funzioni in materia la gestione dei procedimenti di Valutazione Ambientale Strategica;
- si occupa delle procedure inerenti l'iscrizione nell'elenco dei tecnici competenti in acustica ai sensi della L.447 del 1995 e LR 89 del 1988;
- contribuisce alla tutela ed alla valorizzazione attraverso la programmazione e l’attuazione di interventi mirati a favore dei parchi regionali naturali;
- cura l’inserimento dei piani energetici, di risparmio energetico e di riduzione dell’inquinamento luminoso nel PTCP ( Piano territoriale di coordinamento provinciale), quali componenti essenziali nell’ambito delle materie inerenti la protezione della natura e la tutela dell’ambiente;
- svolge un’importante funzione di monitoraggio e controllo ambientale per il tramite dei sopraccitati strumenti autorizzatori, di valutazione e di programmazione;
- promuove la realizzazione di progetti di educazione al rispetto dell’ambiente ed al risparmio energetico ed alle buone pratiche per evitare inquinamento luminoso .
- nel rispetto del dettato legislativo nazionale e regionale, svolge funzioni di pianificazione e gestione inerenti il recupero e lo smaltimento dei rifiuti a livello provinciale.
Lo svolgimento di queste funzioni è finalizzato ad assicurare una protezione elevata dell’ambiente, garantendo inoltre l’efficacia e la continuità dei controlli sul territorio, avvalendosi della Polizia Provinciale e dell’ARPA Puglia.
L'attuale scenario normativo nazionale in materia di rifiuti, è rappresentato dal D.Lgs. n. 152 del 3 febbraio 2006 - entrato in vigore il 29 aprile 2006 - e successive modifiche e integrazioni, conosciuto come "Testo Unico Ambientale (T.U.A.) ”.
  In base all’ultima modifica apportata al T.U.A. dal Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n° 4, viene ridisegnato il sistema della competenze politiche, amministrative e gestionali da parte dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali;  in particolare l'art. 197 definisce le competenze attribuite alle Province e Città metropolitane in materia di rifiuti cui vanno aggiunte quelle derivanti dal trasferimento di compiti operato dalla L.R. 17/07 relative a due tipi di funzioni :
 
- Funzioni pianificatorie e programmatorie
- Funzioni autorizzatorie, di controllo e vigilanza
 
 
Linee di Attività (delibera della Giunta n. 142 del 07/10/2011)
 
Ha competenza per:
  • La difesa del suolo;
  • Le bonifiche;
  • I parchi, i boschi e le riserve;
  • La pianificazione e l'educazione ambientale;
  • La prevenzione e il controllo dell'inquinamento;
  • Il controllo delle emissioni atmosferiche e sonore;
  • La tutela delle risorse idriche: catasto e autorizzazioni degli scarichi nei corpi idrici del suolo e del sottosuolo, depuratori, mappatura, controllo e monitoraggio delle sorgenti d'acqua costiere e sommerse;
  • Le acque sotterranee e i pozzi artesiani;
  • Lo smaltimento dei rifiuti;
  • L'attività di controllo sullo smaltimento dei rifiuti con il supporto del Corpo di Polizia Provinciale;
  • Le fonti energetiche e alternative;
  • I progetti e i finanziamenti in materia ambientale, di rifiuti e di energia;
  • Il rilascio per le concessioni per elettrodotti.