Venerdì 19 Gennaio 2018
Mappa del Sito
Contatti
English version
Versione accessibile
RICERCA NEL SITO
parola chiave
>> ricerca avanzata
Provincia Bari
MediaCenter
 Struttura e Organizzazione - Servizi - Servizio Edilizia Pubblica,Territorio (Viabilità, Trasporti, Urbanistica ed Espropriazioni) e Ambiente - SEZIONE AMBIENTE - Procedimenti e Modulistica - Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera - art. 269 del D.lgs. 152/2006- 
Autorizzazioni emissioni in atmosfera (art. 269 del D. Lgs. n. 152/2006).   versione testuale
IL NUOVO CODICE IBAN PER I VERSAMENTI IN FAVORE DI QUESTO ENTE TRAMITE BONIFICO BANCARIO E' :
 
IT38T0101004015100000046768

Procedimento:  Rilascio di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs.152/2006.

Classificazione: Servizio Edilizia, Impianti Termici, Tutela e Valorizzazione dell' Ambiente

Argomento: Emissioni in atmosfera 

Servizio Competente: Valorizzazione dell'Ambiente 

Dove rivolgersi:  Ambiente

Indirizzo: via F.sco Positano, 4 - Bari   -   70121

Fax:  080 -5412188

Orario di ricevimento:  da Lunedì a Venerdì  ore 9,00 – 12,00  e  Martedì ore 15,30 – 18,00

Dirigente Responsabile:  Dott. Francesco MELELEO

Descrizione del procedimento:  dal 29/04/2006 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152, avente per oggetto “Norme in materia ambientale” che alla parte quinta “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera” disciplina anche il rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e all’art. 280 abroga espressamente il D.P.R. n. 203 del 24/05/1988 e il D.P.R. 25/07/1991. Fatto salvo quanto stabilito dall’art. 267 comma 3, dall’art. 269 dai commi 14 e 16 e dall’art. 272, comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006 per tutti gli impianti che producono emissioni deve essere richiesta una autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi della parte V del medesimo decreto.  A decorrere dal 1.07.2007, giusta art. 4 della l.r.14.06.2007, è entrata in vigore l’operatività della delega alla Provincia delle funzioni concernenti il rilascio delle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera, così come disposta dall’art. 16 della l.r. 17/2000. 

Modalità: I soggetti interessati ad ottenere l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera devono presentare istanza in bollo (€ 14,62) di cui al modello all. “A” allegando tutta la documentazione indicata nello stesso modello;  il Servizio istruirà la pratica, acquisendo sulla stessa il parere rilasciato dal CIAP (Comitato Contro l’Inquinamento Atmosferico Provinciale), organo consultivo della Provincia istituito con la DGR n. 130 del 5.09.2007, e convocando successivamente la conferenza di servizi, ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7.08.2009, nel corso della quale si procede, anche in via istruttoria, ad un contestuale esame degli interessi coinvolti in altri procedimenti amministrativi e, in particolare, nei procedimenti svolti dal comune ai sensi del DPR 6.06.2001 n. 380 e del R.D. 27.07.1934 n. 1265, al fine del rilascio dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

Requisiti del richiedente: titolari di impianti e/o attività localizzate nella provincia di Bari

Documentazione da presentare:
Con determina del Dirigente del Servizio Ambiente n. 158 del 21.08.2007 è stata approvata la modulistica relativa alla richiesta di autorizzazione alle emissioni in atmosfera:  Domanda di autorizzazione in bollo   (€ 16.00) - ai sensi dell’art. 269 D.Lgs. 152/2006 – per nuovi impianti, modifiche sostanziali o trasferimenti di impianti esistenti (cfr. fac-simile) cui allegare :


RELAZIONE TECNICA E RELATIVI QUADRI RIEPILOGATIVI DELLE EMISSIONI (QUADRO A – EMISSIONI     CONVOGLIATE; QUADRO B – EMISSIONI DIFFUSE PER MATERIALI POLVERULENTI)  :
• Copia di eventuali precedenti autorizzazioni;
• Attestazione di versamento su c/c postale n. 18294702 intestato alla Città metropolitana di Bari– Servizio Tesoreria – Via Spalato, 19  -  Bari, con la seguente causale: ”Servizio Ambiente - spese istruttorie autorizzazione emissioni in atmosfera”;
• Estratto topografico in scala 1:25.000 dell’area su cui insiste lo stabilimento;
• Planimetria (scala 1:2000) dello stabilimento con inquadramento territoriale ed urbanistico.


-   PLANIMETRIA IN SCALA ADEGUATA DELLO STABILIMENTO CHE DOVRÀ RIPORTARE :
• il perimetro della proprietà e dello stabilimento;
• l’indicazione delle lavorazioni che si effettuano nei singoli locali;
• il tracciato di massima delle linee di raccolta, trasporto ed espulsione degli aeriformi;
• i punti di emissione con la loro denominazione in sigla (E1, E2, E3,ecc.);
• l’altezza massima degli edifici che circondano lo stabilimento entro una distanza di 200 m e la loro destinazione (civile, industriale, ecc.).


-   DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ, EX ART. 47 DEL D.P.R. 445/2000, TESA AD ATTESTARE L’IMPORTO DI PROGETTO, UTILE PER LA DETERMINAZIONE DELLE SPESE ISTRUTTORIE.


-    DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ, EX ART. 47 DEL D.P.R. 445/2000, TESA A DICHIARARE IL CONSUMO DI SOLVENTI (LADDOVE PREVISTO), GIUSTA ART. 275 DEL D.LGS. 152/2006 – PARTE V.


-    MODULO DATI UTILIZZO SOLVENTI (LADDOVE PREVISTO), EX ART. 275 CIT.


La documentazione deve essere presentata in duplice copia timbrata e sottoscritta da tecnico competente iscritto in un albo professionale. La stessa documentazione deve essere memorizzata su supporto ottico preferibilmente in formato PDF.

Contribuzione a carico del cittadino: Le spese istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni sono definite nell’allegato 1 punto 2 della l.r. 14.06.2007 n. 17 “Disposizioni in campo ambientale, anche in relazione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale”.

Normativa di Riferimento:  D.Lgs. n. 152/2006 parte V.


Modulistica: