Concerto dell'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta dal maestro Lalov

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Concerto dell'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta dal maestro Lalov

Lunedì 15 novembre 2010 alle ore 21.00 presso il Teatro Forma di Bari (Via Fanelli 206/1) l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari si esibirà in un concerto dedicato a Mozart e Beethoven diretto dal maestro Nikolay Lalov(i biglietti saranno in vendita la sera stessa del concerto al costo di 4 euro presso il botteghino del Teatro Forma. Infoline: 080.5010277 – 080.5412302). La serata si apre con l’esecuzione dell‘Ouverture dal “Ratto dal serraglio” K384 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791). Opera comica su libretto di Gottlieb Stephanie, adattato da un testo di Christoph Bretzner, “Il ratto dal serraglio” viene indicata come la prima opera significativa scritta in tedesco e debuttò con grande successo a Vienna il 16 luglio del 1782. L’ouverture si apre con un Presto vivo e ritmicamente energico nella tonalità di do. Per rievocare le atmosfere orientali che tipicizzano la trama dell’opera, Mozart pose molta attenzione agli strumenti a fiato e non esitò ad arricchire l’orchestra di tutti quegli strumenti che, all’epoca, venivano considerati tipici delle “turcherie”: ottavino, triangolo, cimbali e grancasse. Sarà, poi, la volta del Concerto per corno e orchestra n. 3 in mi bemolle maggiore K 447. Mozart compose quattro Concerti per corno destinati al suo amico Joseph Leutgeb ad eccezione del n. 3 del quale si ignora il destinatario; Leutgeb era un cornista della cappella della Corte di Salisburgo che, malgrado fosse un eccellente solista, aveva avviato a Vienna un commercio di formaggi con dei fondi avuti in prestito da Leopold Mozart, padre del compositore. Oltre a non essere riconducibile ad alcun destinatario specifico, il Terzo concerto ha creato anche dei problemi di datazione: si è ipotizzato che possa essere stato composto nel 1783, ma non si esclude un’epoca successiva. Sta di fatto, in ogni caso, che la ricchezza della sua scrittura, le numerose modulazioni, le parti estremamente elaborate affidate, nell’accompagnamento, al clarinetto e al fagotto, ne fanno un’opera di un livello apprezzabilmente diverso rispetto alle precedenti e lo rendono il Concerto più bello e più riuscito composto dal Salisburghese per questo strumento. Nella seconda parte l’Orchestra Sinfonica della Provincia eseguirà la Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 di Ludwig Van Beethoven (1770 – 1827). Per molto tempo, la Sinfonia n. 8 è stata considerata una “piccola sinfonia” a causa della sua vicinanza a due opere di ampio respiro come la Settima e la Nona; destino questo, se vogliamo, che l’accomuna alla Quarta, a sua volta messa in ombra dalle monumentali Terza e Quinta. Beethoven impiegò meno di cinque mesi per comporre la Sinfonia n. 8 e vi attese durante un soggiorno a Teplitz, in Boemia. E’ inoltre probabile che l’atmosfera leggera e serena dell’opera, che ha come caratteristica la mancanza di un movimento lento, abbia risentito della passione del compositore per la cantante berlinese Amélie Sebald.







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