Polo SBN Terra di Bari   versione testuale
Il 01.07.1997 la Provincia di Bari e la Biblioteca Nazionale di Bari hanno stipulato un Accordo di Programma per la realizzazione del progetto del Polo SBN, denominato Sistema Bibliotecario Provincia di Bari. Il progetto dell’opera è stato ultimato e collaudato il 14.06.2002.
La Biblioteca Nazionale di Bari e la Biblioteca Provinciale di Bari, nell’intento di istituzionalizzare la reciproca collaborazione, la condivisione delle risorse, dei progetti e delle iniziative, hanno sottoscritto apposita Convenzione, approvata dal Consiglio Provinciale di Bari.Le due biblioteche condividono le funzioni e garantiscono alla collettività i servizi di pubblica lettura, attraverso la gestione, la manutenzione e l’implementazione del Polo Terra di Bari estensibile alle biblioteche del territorio provinciale e ad altri enti e istituzioni culturali.
SBN è un sistema orientato non solo alla ricerca, ma anche alla produzione dei dati, perciò i programmi utilizzati sono stati progettati per permettere un elevato livello di controllo bibliografico: ogni titolo e autore è inserito in SBN una volta sola. L'Indice centrale, gestito direttamente dall'ICCU, contiene tutti i dati presenti nei poli. Se un utente non trova presso la propria biblioteca i documenti desiderati, tramite l'interrogazione dell'Indice (catalogo collettivo delle notizie esistenti nei poli SBN) ha la possibilità di sapere quali sono le biblioteche che li possiedono e di attivare, per mezzo della rete SBN, una procedura di prestito interbibliotecario. Nel software SBN è inclusa, infatti, una funzionalità che permette di inviare automaticamente una richiesta di prestito alle biblioteche SBN che si impegnano a mettere a disposizione in originale o in copia i documenti richiesti.
Localizzazione dei documenti e prestito interbibliotecario automatizzato concorrono insieme a configurare SBN come un servizio nazionale di accesso ai documenti, ovunque essi si trovino, basato sulla cooperazione tra le biblioteche.
ASPETTI INFORMATICI
Il C.E.D. del Polo Terra di Bari è allocato presso la Biblioteca metropolitana De Gemmis. Da Aprile del 1999 la Banca Dati locale è collegata all'Indice del Servizio Bibliotecario Nazionale dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico e le Informazioni Bibliografiche di Roma (ICCU). Essa è strutturata in modo da rendere disponibili archivi di prova per la fase di addestramento e sperimentazione, e archivi definitivi (di produzione) per l'utilizzo effettivo delle procedure.
Già dall'inizio dell'attività il polo ha scelto di adottare un prodotto software di proprietà del MIBAC, fornito gratuitamente e realizzato sulla base delle specifiche fornite dall'ICCU, che ne cura la manutenzione e lo sviluppo a livello nazionale. Sono a carico del Polo le spese di gestione locale. SbnWeb è il nuovo applicativo per la gestione delle biblioteche realizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del progetto di Evoluzione di SBN UNIX in architettura client/server, adottato dal Polo di Bari da maggio 2010. 
L’esigenza di evoluzione ha interessato vari aspetti: tecnologico, architetturale, funzionale.
Dal punto di vista tecnologico, il nuovo prodotto, in architettura J2EE, utilizza esclusivamente software free (sistema operativo Linux, Application server JBoss, RDBMS PostgreSQL); è web-based, vale a dire utilizzando la rete Internet un client generico può accedere alle funzioni applicative con un normale web browser.
L’architettura del nuovo applicativo, a differenza del precedente, gestisce un unico livello di base dati di Polo, nella quale i record sono tutti localizzati e la loro visibilità è controllata, mediante particolari viste che consentono alla biblioteca di accedere soltanto ai propri dati e a quelli condivisi.
Per quanto riguarda gli aspetti funzionali, l’applicativo, oltre a essere conforme agli standard sulla sicurezza, la privacy e l’accessibilità dettati dalla normativa vigente, ha buone caratteristiche di interoperabilità e prevede tra le altre cose di:
• configurare e parametrizzare le diverse linee funzionali  secondo le esigenze della specifica biblioteca;
• l'estrazione di record dal Polo e/o dall’Indice, da utilizzare per scopi diversi (cattura multipla, conversione UNIMARC, correzione o catalogazione in Indice di record solo locali, etc.);
•utilizzare il protocollo SBNMARC nella catalogazione locale e partecipata con l’Indice SBN.
Il nuovo applicativo consente anche la completa configurazione dei servizi erogati dalle biblioteche, nonché la gestione degli utenti, delle autorizzazioni e dei movimenti. La procedura consente anche la gestione automatizzata dei servizi su materiale non catalogato in SBN, sia esso derivato dall’OPAC, sia descritto dagli utenti nei moduli di richiesta. Sono gestiti i servizi locali anche in modalità auto prestito con utilizzo del protocollo SIP2, ed è prevista l’integrazione con il nuovo Servizio di prestito interbibliotecario ILL SBN.
L’interfaccia riservata ai lettori, agganciabile da OPAC, previa autenticazione, consente: di inserire suggerimenti di acquisto e di controllarne l’esito; di inserire richieste relative a documenti registrati in SBN o a documenti pregressi; verificare lo stato delle richieste in corso ed eventualmente richiederne la proroga; tramite le funzioni di configurazione la biblioteca può scegliere quali tra i servizi erogati possono essere richiesti anche da remoto, quali ammettono prenotazione e concedere agli utenti remoti di autoregistrarsi associando a tale evento  una specifica autorizzazione. 

Le biblioteche del territorio pugliese che desiderano aderire ad SBN attraverso il Polo di Bari possono inoltrare domanda, con allegata scheda tecnica della biblioteca, alle direzioni della Biblioteca della Città Metropolitana di Bari (ex Provincia) e della Biblioteca Nazionale di Bari.