Il prof. Schittulli, Presidente della Provincia di Bari, ha incontrato gli ex dipendenti Ccr. Il resoconto.

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Il prof. Schittulli, Presidente della Provincia di Bari, ha incontrato gli ex dipendenti Ccr. Il resoconto.

“Sul futuro degli ex dipendenti Ccr, gli schieramenti politici non centrano”. Inizia così l’intervento del presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, che ha convocato nella tarda mattinata di quest’oggi, nella Sala Consiliare, i lavoratori dell’ex Ccr che vivono da 19 anni, ormai, in balia di promesse e mancate soluzioni. “Questo problema – ha dichiarato Schittulli,lanciando un appello alle forze politiche locali – va affrontato ora, prima che diventi terreno fertile per le prossime passerelle elettorali. In questa vicenda, non ho potere, non ho competenze in materia di sanità, non ho strumenti da mettere in atto, ma garantisco il mio impegno affinché si assicuri un futuro più sereno alle centinaia di famiglie la cui dignità è stata violata per troppo tempo. Ai tanti appelli lanciati fino ad oggi, per raggiungere una soluzione concreta al problema, né il nostro Presidente Vendola né il Sindaco dai 30mila posti di lavoro, hanno mai risposto, pur disponendo di competenze e mezzi utili per cambiare le sorti di questi lavoratori. In questa battaglia, tesa alla difesa del diritto al lavoro, posso contare sulla forte disponibilità del sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri e dei consiglieri regionali Davide Bellomo e Massimo Cassano decisi a voler agire, concretamente, affinché si giunga ad un provvedimento legislativo a favore di queste persone. Le forze politiche al governo non troveranno ostacoli di nessun tipo: – ha assicurato il presidente della Provincia di Bari -  le minoranze politiche sono al loro fianco per risolvere questa emergenza economica ed umana nel più breve tempo possibile”. Dalle parole ai fatti, dopo queste considerazioni, Schittulli, ha lanciato alcune proposte tese a salvaguardare il diritto al lavoro dei dipendenti ex Ccr in mobilità: “Vigileremo sulle assunzioni di personale da parte della Regione Puglia, sulle convenzioni e gare d’appalto esterne: queste non dovranno avvenire se prima non si procede all’inserimento degli ex dipendenti Ccr”. Per il sen. D’Ambrosio Lettieri è tempo di: “Chiarezza e responsabilità. Si deve un segno di rispetto a queste persone che perdono speranza, dignità e risorse economiche. Sono trascorsi due anni dalla legge regionale n.4 del 2010 che prevede una riserva di posti  nelle Asl e negli IRCCS pugliesi da assegnare ai lavoratori ex Ccr. I risultati sono stati scarsi. E’ indispensabile un impegno politico per emendare l’art. 19 di questa legge, la cui previsione, andrebbe allargata su base regionale e non provinciale”. Intanto, i consiglieri regionali, Davide Bellomo dei “Pugliesi”e Massimo Cassano del PdL sono pronti a raccogliere le firme per presentare un ordine del giorno al prossimo consiglio regionale che si terrà in data 27- 28 novembre p.v.  “In questa occasione vedremo chi è con voi o contro di voi” - hanno sottolineato i consiglieri. Vito Martinelli, portavoce dei lavoratori dell’ ex Ccr ha evidenziato: “Siamo stanchi di essere considerati parassiti. Siamo pronti ad un presidio sotto la Presidenza della Regione Puglia”. Come simbolo di un traguardo che può essere raggiunto unendo tutte le forze, il presidente Schittulli insieme al sen. D’Ambrosio Lettieri ed ai consiglieri Bellomo e Cassano hanno conferito una borsa di studio ad Alessio, figlio di Martinelli,colpito da un tumore all’età di quattro anni ed ora in corsa per guadagnarsi la laurea all’università.           







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