Assegnato al cantante Albano Carrisi il "Premio Annuale Progresso e Cultura della Provincia di Bari - 2012"

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Assegnato al cantante Albano Carrisi il "Premio Annuale Progresso e Cultura della Provincia di Bari - 2012"

  Si è svolta lunedì 3 dicembre, nella Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari,  la IV^ edizione del Premio Provincia di Bari per il Progresso e Cultura 2012 che, quest’anno, ha visto come vincitore il celebre cantante pugliese Albano Carrisi, autore del libro “Io ci credo”. A decretare il vincitore è stata la giuria composta dal Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Corrado Petrocelli, don Pasquale Larocca, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Pugliese e l’Ing. Luca Montrone, presidente del gruppo Telenorba. Come premio:  una targa con su scritto “all’uomo che rappresenta degnamente l’Italia nel mondo della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria” ed un assegno del valore di 3mila euro.   “L’Amministrazione Provinciale di Bari, - ha spiegato il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli - con l’istituzione del “Premio Provincia di Bari per il Progresso e la Cultura”, vuole onorare coloro che hanno dedicato la loro vita allo sviluppo della scienza ed alla diffusione della cultura e quindi al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini. E’ la cultura, infatti, che rende l’uomo capace di vivere per affermare la verità, di pensiero, di azione, d’iniziativa. Per affermare la sua libertà.  Gli strumenti della cultura sono quelli che aiutano l’uomo a superare i suoi momenti di sconforto e di disagio, le sue ansie, le sue inadeguatezze e, attraverso la cultura, l’uomo trova sostegno ed alimento per la sua parte spirituale, per la sua anima. E’ la cultura che ci fa comprendere le complessità, quelle che sono intorno a noi, che appartengono alle relazioni tra gli esseri umani e quelle più grandi noi, che riguardano il mondo globalizzato, rispetto al quale è necessario possedere gli strumenti di conoscenza e d’informazione.  Siamo giunti alla quarta edizione di questo Premio, che nelle edizioni precedenti ha visto premiati Umberto Veronesi, Aldo Forbice, Lino Patruno. Questa sera, abbiamo qui tra noi un grande pugliese, un magnifico artista di spessore internazionale, che nella sua vita sul palcoscenico ha portato in giro per il mondo i sentimenti più profondi di questa meravigliosa Terra. Albano Carrisi – o più semplicemente Albano – è un’artista di grande generosità, umanità e sensibilità. Questi suoi pregi sono i connotati della sua vita e sono contenuti in uno splendido libro pubblicato quest’anno: s’intitola “Io ci credo”. La Commissione giudicatrice del Premio ha ravvisato in questo libro “la testimonianza sincera di un percorso interiore in cui compare la dimensione dell’uomo lontano dai riflettori della scena. Alle prese con le difficoltà anche tragiche dell’esistenza, la sua umanità riesce a riemergere grazie al radicamento ai valori acquisiti in famiglia e custoditi nel corso di un’intera esistenza. Il racconto di quest’esperienza si inscrive in quello autobiografico e nella descrizione di una terra come il Mezzogiorno, ricca di tradizione e di sentimenti generosi e sinceri come l’amicizia”.  Penso che queste parole facciano la sintesi della dimensione spirituale della vita di Albano, a molti forse ignota, ma proprio perché tale di grande interesse per tutti noi, in un momento nel quale quei valori ai quali ciascuno di noi è stato educato sin da piccolo, sembrano devastati, calpestati, irrisi. Occorrono testimonianze questa, nel tempo in cui ci troviamo, segnato – è inutile nascondercelo – dalla mancanza di amore per gli altri, per coloro che hanno bisogno e di cui neanche ci accorgiamo della loro esistenza. Il messaggio, l’essenza del cristianesimo è proprio questa: testimoniare la libertà e la verità basilari per la giustizia sociale. Albano, posso dirlo, questo messaggio l’ha testimoniato per tutta la sua vita.   Il nostro sentito e sincero grazie per aver accettato il nostro invito ad essere qui tra noi questa sera. A noi, il piacere di averla qui e di consegnarle il Premio a nome dei cittadini della Terra di Bari. Albano, ha dedicato al Sud questo riconoscimento: “Quando si parla di Sud, si parla come di una specie di periferia del mondo, cervelli in fuga, gente che vuole realizzare qualcosa ma che deve scappare via, e mi chiedo perché non bisogna creare la possibilità di farli ritornare nella propria Terra. La Puglia – ha continuato Albano- è un piccolo paradiso che va aiutato ad essere tale. La nostra grande esperienza, voglia di fare può cambiare le cose. Vivo per il Sud, amo il Nord ma stra- amo il Sud e vorrei che diventasse un espressione alta della nostra cultura. Spero di avere la possibilità di poter cantare per voi perché è questo il modo con cui poso esprimermi al meglio”. Al momento della consegna dell’assegno il celebre cantante ha deciso di devolvere la somma a Mons. Alberto D’Urso, presidente della Fondazione Antiusura di Bari ed al Comune di Statte, per gli ingenti danni subiti a causa della tromba d’aria dei giorni scorsi.     







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